Da diversi studi pubblicati in letteratura sappiamo che la quantità di gas disciolto in una soluzione (acqua) è direttamente proporzionale alla pressione di questo gas sulla soluzione stessa.; sappiamo anche che l’ossigeno rappresenta solo una piccola percentuale dei gas che compongono l’aria.
Il potere di trasferimento dell’ossigeno, che è quello che a noi interessa, è dato dalla differenza della tensione e del livello di ossigeno in aria e quello in acqua. Più è grande questa differenza, maggiore sarà il trasferimento.
Quando viene raggiunto un equilibrio tra i gas presenti nell’aria e quelli presenti nell’acqua, non ci sarà più un reale scambio, e il sistema si troverà in una situazione di saturazione. Questo vale per l’ossigeno e per gli altri gas presenti a formare l’aria.
La solubilità dell’ossigeno in acqua è inoltre condizionata e influenzata da fattori quali la salinità e la temperatura della stessa, aumentando al calare della temperatura e della salinità.
Per questo, grazie ad un’esperienza a 360° nel settore acqua, abbiamo progettato e realizzato macchinari adatti ad ogni tipo d’utilizzo (acque dolci, salmastre o salate) e a tutte le latitudini e climi, in grado di ottenere la massima efficienza per ogni tipologia di applicazione richiesta.
L’aerazione viene fornita attraverso sistemi che iniettano aria in profondità, sfruttando l’elevata superficie di contatto delle microbolle su tutta la colonna d’acqua (aria nell’acqua), oppure invertendo il concetto attraverso sistemi che spruzzano l’acqua in superficie aumentando il tempo di permanenza in aria (acqua nell’aria).